“SETTEMBRE, UVA E FICO PENDE!” E’ un vecchio adagio che ben descrive il declinare della stagione verso temperature più autunnali, anche se l’autunno vero e proprio non è ancora ufficialmente arrivato: arriverà il giorno di San Maurizio (il 22/09). Il cielo è ancora azzurro, di un bell’azzurro illimpidito dal vento e senza l’afa data dalla calura estiva: in alcune località si apre la stagione venatoria e si inzia la raccolta di frutta di fine-estate. A settembre chi vive in campagna (o ci va nel weekend) va per boschi, o prode di fossi, a raccogliere more: per farne non solo un goloso consumo immediato ma anche una quantità di conserve diverse destinate all’utilizzo invernale. Ma non ci sono solo le more… anzi! Leggi il resto »

Inizia la stagione per far conserve: e le meno costose, per di più! Ed anche quelle conserve che non saranno solamente golosità da consumarsi dall’autunno in poi, ma un vero e proprio metodo di conservazione (appunto) per materie prime ora fresche e buone, ma facilmente deperibili. La GIARDINIERA, una vera e propria MACEDONIA DI VERDURE adatta a tutti gli usi, è anche questo! Leggi il resto »

Se trascorrete qualche giorno in campagna, in mezzo al verde, non fatevi mancare l’occasione di preparare questo piatto. Moltissimi fiori saranno attorno a voi, non dubito: molti allo stato naturale, altri coltivati. E allora, perché non usarli per un primo assolutamente DIVERSO? Magari con petali di girasole e rose! Leggi il resto »

Sudare significa eliminare tossine: la perdita dei liquidi, però, implica anche la necessità di rifarsi in modo logico e sano. Ma se bisogna bere, quanto bere? Poichè il nostro organismo è costituito in gran parte d’acqua, quando se ne elimina troppa (sforzi fisici, calura, disturbi diuretici, esposizione prolungata al sole, ecc.) bisogna ritrovare l’equilibrio: e quindi… Ci viene sete. I medici consigliano di bere ALMENO 1 litro di liquidi al dì, evitando però alcoolici, liquori e bevande stimolanti o gassate. Poichè spesso la calura si sposa all’inappetenza, perchè non unire l’utile al dilettevole dissetandoci (e nutrendoci) con lo yogurt? Leggi il resto »

E’ una invenzione che ci permise di portare dignitosamente in tavola la…carne in scatola! Correvano anni non troppo felici, e spesso ci si doveva accontentare di ciò che c’era, o che non fosse troppo costoso. E’ comunque un ottimo piatto freddo, di quelli che si possono portare per un pic-nic: pur continuando ad usare la carne in scatola, questa versione è più ricca e variata e fa onore al proprio nome. Si impiega, appunto, la FETA, formaggio Greco per eccellenza. Leggi il resto »

E’ persino citato come uno fra i 6 afrodisiaci più potenti del mondo: stimolerebbe, infatti, la circolazione periferica e, a buon intenditor….Mah! Noi di “PRONTO IN TAVOLA” abbiamo pensato a qualcosa di inusuale; una salsa dolce MOLTO speciale, ottima sia calda che fredda, che si conserva bene in frigorifero (in un contenitore a chiusura ermetica, ovviamente) anche per una settimana. Non si sa mai, se ci fosse necessità di “ripassare la lezione”….! Leggi il resto »

Ottofile, Tavolone, Monachello, Cannellino, Barbina, Biancone, Ostesa, Montoro, Trenodi, Poliota, Zeppetello, Cimalunga, Dentato, Cinquantino. Queste sono solo alcune (!!) fra le denominazioni delle differenti specie di MAIS. Si, perchè di una CREMA DI MAIS si tratta, una preparazione rapida ma ricca di nutrienti, che piacerà sicuramente ai piccoli (e ai grandi) che amano consumare il mais IN PANNOCCHIA, ma lo evitano nei giorni caldi… Leggi il resto »


Sì, ammettiamolo: i Verginiani brillano per …parsimonia. Vengono definiti un po’ “spilorci”, ma sembra non essere colpa loro (dicono!). Si difendono affermando che, dopo un segno “regale” (e regalmente generoso) come il Leone, non farebbero altro che magre figure… Mah! Il segno inizia oggi, quindi… vediamo un po’ che fanno a tavola! Leggi il resto »

Di lei si è detto tutto, anche che potesse essere la protagonista tuttofare in utilissimi filtri d’amore. Allo scopo si confezionarono pepatissime frittelle d’ortica e miglio, che sembra però fossero solamente gustose ma non efficaci, come si riteneva, sulla fisiologia dei maschietti coinvolti. Le femminucce ne furono deluse, ma poi scoprirono le mille qualità dell’ortica, ed iniziarono a farne uso per la propria bellezza e ad inventare nuove ricette. Oggi vorrei proporvi la zuppa d’ortiche, che è parte degli splendori gastronomici di alcune regioni d’Italia: è solamente la MIA versione ma, calda o tiepida, vi garantisco che è… buona! Leggi il resto »

Consigliati a chi non dispone di una gelatiera, ma soprattutto a chi non ha problemi a mescolare panna, tuorli, zucchero a velo, ecc. Non perchè sia particolarmente difficile, ma perchè i “PARFAITS” sono davvero una tentazione irresistibile, e la linea di chi (come me) ne è goloso potrebbe risentirne! SEMEL IN ANNO LICET INSANIRE, dicevano i Latini. Ossia, UNA VOLTA ALL’ANNO E’ LECITO FARE UNA PAZZIA. I parfaits sono la mia pazzia d’estate! Leggi il resto »