
Giusto pochi giorni fa vi abbiamo raccontato dei negozi giapponesi che vendono frutta e verdura perfetti, completamente esente da difetti a prezzi da infarto. E proprio di recente arriva la notizia bomba sullo stesso tema, che dice che in realtà frutta e verdura in commercio possono anche essere brutte!
L’Unione Europea dal primo di luglio ha infatti cancellato gli standard richiesti per entrare nel mercato del 70% dei prodotti di frutta e verdura, 26 su 36 prodotti. Gli altri dieci potranno anch’essi essere venduti fuori standard ma solo con la dicitura “Prodotto destinato alla trasformazione”.
Quindi brutto è buono, insomma e vale la pena venderlo e comprarlo. Niente più meloni perfettamente tondi e grandi uguali, non più zucchine che sembrano fabbricate in serie, non più ciliege talmente belle da sembrare di plastica.
Evviva dunque il prodotto genuino anche se un pò inestetico, è degno anche lui delle nostre tavole. Maria, la nostra collega del post della pausa pranzo (a proposito, il post in questione è tra i più letti!), è tutta contenta: lei l’ha sempre sostenuto del resto. Se la frutta ha il verme, dice, significa che è buona davvero. Lui, il verme, l’ha scelta perché l’ha scoperto prima di noi! E voi? Siete d’accordo? Come scegliete la frutta e la verdura, le cercate lucide e perfette? E che ne pensate del nuovo regolamento della UE?















finalmente si torna indietro.
|Lasciato il 8 Luglio 2009 alle 10:05|sacrosantamente vero. sgrido continuamente i figli che guardano l’estetica della frutta e verdura. nulla di più sbagliato.
sono perfettamente d’accordo.
[...] quantità e gli alti margini di guadagno richiesti dalla grande distribuzione. E poi sfuggono agli standard delle forme perfette che solo da poco e in parte sono stati sdoganati dalla UE. Dalla loro hanno però profumi e [...]
|Lasciato il 20 Dicembre 2009 alle 15:15|[...] quantità e gli alti margini di guadagno richiesti dalla grande distribuzione. E poi sfuggono agli standard delle forme perfette che solo da poco e in parte sono stati sdoganati dalla UE. Dalla loro hanno però profumi e [...]
|Lasciato il 1 Gennaio 2010 alle 04:22|