
Si chiamava Amelia Simmons, apparteneva alla categoria delle signore-bene: e lo dichiara, nella prefazione del suo libro, che esce nel 1796 col titolo “American Cookery”, e che l’Autrice dedica alle signore-ine di buona famiglia. Belle, fragili ed inesperte? Non direi, considerando che si trovavano a dover gestire una realtà familiare molto diversa dalla nostra… Fatta di realtà come bucati a mano con la sola cenere come detersivo, conservazione dei cibi senza frigorifero, pulizia di materassi e cuscini per evitare pulci ed altri infestanti, e via elencando. E ricette: sìa per conservare derrate sottovetro che per preparare pranzi e cene senza soluzione di continuità. Ricette come quella della goccia al burro, che vi presento qui.
GOCCIA AL BURRO
Ecco cosa scrive l’Autrice: “4 rossi d’uovo, 2 albumi, una libbra di farina, ¼ di libbra di burro, 1 libbra di zucchero, 2 cucchiai d’acqua di rose. Infornare in uno stampo di rame.”
Questo è tutto. Un pò poco, ma accade SEMPRE così nei ricettari d’epoca: il resto dobbiamo farlo noi, trovare le dosi, assaggiare per riuscire a fondere i sapori, cercare ingredienti il più possibile “genuini” (o per lo meno i più vicini a quanto potevano essere le sostanze originali). Ne ho fatta una “mia” versione, alterando pochissimo delle indicazioni contenute nell’originale, e spero vi piacerà.
Ingredienti
gr.120 di burro
gr.100 di zucchero a velo
gr.35 di zucchero semolato
gr.80 di farina
gr.50 di fecola
4 tuorli e 2 albumi
2 cucchiai abbondanti d’acqua di rose
1 cucchiaio di lievito
1 pizzico di sale
Preparazione
Montate gli albumi con lo zucchero semolato e metteteli da parte. Ammorbidite il burro lavorandolo con lo zucchero a velo, poi incorporateci i tuorli. Setacciare le farine, il sale ed il lievito: aggiungerle al composto sempre mescolando. Aggiungete poi l’acqua di rose e gli albumi. Versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato ed infornate a 180° per 35 minuti circa: per controllare il grado di cottura, fate la solita “prova-stecchino”. E dato che siamo nel secolo XVIII °…beh, consumatene una fettina sorseggiando rosolio!
Giovanna Motta
Tags: Amelia Simmons, cucina americana, goccia al burro, ricetta storica











Ma dove la trovo l’acqua di rose?Non l’ho mai sentita fin’ora..se non nel tonico per il viso!!? :-/
|Lasciato il 5 Febbraio 2010 alle 12:28|Ecco un libro di cucina americana un pochino piu’ recente… http://www.unamericanaincucina.com/it/libro/
|Lasciato il 5 Febbraio 2010 alle 12:58|cucina americana??? chi e’ stato negli USA per molto tempo sa che e’ reale come lo Stregatto…
|Lasciato il 5 Febbraio 2010 alle 18:11|Come posso aver l’onore di poter acquistare questo libro?Aspetto notizie.
|Lasciato il 15 Febbraio 2010 alle 17:11|