
La colpa è del Signor Tagliavento, alias Taillevent: si chiamava Guillaume Tirel (era francese), ma l’avevano soprannominato Tagliavento perchè aveva un bel nasone a becco, tanto pronunciato da fendere, appunto, l’aria attorno a se. E’ a lui che dobbiamo la ricetta del risotto con lo zafferano.
Re Carlo V° di Francia (detto il Saggio) combattè gli Inglesi che sconfinavano spesso e volentieri oltremanica, privilegiò le Università e la cultura, mise ordine a quel guazzabuglio che erano le leggi francesi ed eresse una nuova ala del Louvre. Il tutto in solo 16 anni, dal 1364 al 1380! Ma i gastronomi lo ricordano come il datore di lavoro del primo e più importante cuoco d’oltralpe, il suddetto Tirel, il pù famoso “maestro di guarnigione” delle cucine di re Carlo (e poi di suo figlio), ed autore di un ricettario intitolato “LE VIANDIER”. Divenne ricchissimo e famoso, e gli fu persino dato il titolo di cavaliere: sulla sua pietra tombale compare con tanto d’armatura e scudo col suo blasone : sei rose e sei pentole!
Ecco qui la “sua” ricetta di risotto giallo tratta, appunto, dal “VIANDIER” :
PER 4 PERSONE:
Gr.300 di riso
Gr.100 di panna
Lt.1 di buon brodo di carne vaccina
1 presa abbondante di zafferano
Formaggio stagionato grattugiato e sale q.b.
Mettete a bollire il brodo di carne in una pentola : a parte ponete al fuoco la casseruola del risotto e, come afferma Tirel, fatevi intiepidire la panna.
“Quando la vedrete fremere” scrive il Nostro, aggiungete il riso e continuate a mescolare perchè se ne insaporisca bene : salatelo e cominciate a cuocerlo con piccoli mescoli di brodo scaldato a parte, nel quale avrete disciolto lo zafferano. Mescolate di tanto in tanto e continuate ad aggiungere brodo al bisogno, finchè non sarà cotto. Mantecate col formaggio stagionato e servite ben caldo, con altro formaggio sminuzzato posto vicino al piatto di portata, in una salsiera.
GIOVANNA MOTTA
Tags: francia, ricetta, risotto, zafferano











I Francesi sarebbero disposti a dire che gli spaghetti al pomodoro e la pizza sono nati in Francia, ma aimè per loro questi cibi compreso il risotto giallo è tutta roba italiana
|Lasciato il 8 Febbraio 2010 alle 19:29|QUESTA E’ UNA BUFALA GIGANTESCA,NOI MILANESI NON PERMETTEREMO MAI! A NESSUNO, DI FARCI RUBARE IL PIATTO CHE E’ANCHE LA NOSTRA BANDIERA ,TANTOMENO DAI “CUGINI”FRANCESI.VIVA MILANO E EL SO’RISOTT.
|Lasciato il 8 Febbraio 2010 alle 19:45|La panna al posto del burro? e poi soprattutto manca la cipolla, ingrediente essenziale per i risotti!
|Lasciato il 9 Febbraio 2010 alle 11:08|